IL RUOLO DEL SINDACATO, DEI CORPI INTERMEDI E LA POLITICA MEDITERRANEA. L’ITALIA HA UN FUTURO?

IL RUOLO DEL SINDACATO, DEI CORPI INTERMEDI E LA POLITICA MEDITERRANEA. L’ITALIA HA UN FUTURO?

Pubblichiamo l’editoriale al terzo numero della Rivista “Partecipazione” (dicembre 2022 – http://www.ecletticaedizioni.com/newsite/categoria-prodotto/partecipazione/) a firma del direttore editoriale Francesco Carlesi Tempo di destra sociale. Consigli non richiesti al nuovo governo Rincari, drammi sociali, fallimenti e rischio di un conflitto nucleare: è sempre più difficile trovare spunti per essere ottimisti riguardo al futuro dell’Italia. Eppure, l’esito delle recenti elezioni con la vittoria della destra potrebbe lasciare spazio a una discontinuità rispetto al passato, quando troppo spesso ci si è abbandonati al “vincolo esterno” per la paura di decidere o, ancora peggio, per un’atavica idiosincrasia verso il concetto di interesse nazionale. La strada...

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Una sfida da lanciare. QUALE “DOMANI”  PER LE GIOVANI GENERAZIONI?

Una sfida da lanciare. QUALE “DOMANI” PER LE GIOVANI GENERAZIONI?

Di Mario Bozzi Sentieri Scriveva Abel Bonnard, poeta, romanziere e saggista francese, attivo nella prima metà del Novecento: “La gioventù di un grande Paese in tempi felici riceve esempi, in tempi di crisi li dà”. Mai come oggi c’è bisogno di “esempi”, immersi come siamo nell’interregnum di gramsciana memoria, un tempo in tensione tra un passato che non vuole morire ed un futuro che non riesce a nascere, un tempo in cui molto  va ridiscusso e ricomposto. Un vecchio mondo è al tramonto, con le sue facili illusioni globaliste, egualitariste, taumaturgiche. Politica, economia, tenuta sociale, cultura dell’appartenenza sono in discussione,...

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L’OCCASIONE PER RISCOPRIRE DANTE, PADRE DELL’IDENTITÀ ITALIANA

L’OCCASIONE PER RISCOPRIRE DANTE, PADRE DELL’IDENTITÀ ITALIANA

Francesco Carlesi La recente «provocazione» (come l’ha lui stesso definita in un ricco e interessante articolo uscito sul «Corriere della Sera») del ministro Sangiuliano sulla figura di Dante, al di là delle polemiche e dello scalpore mediatico non sempre giustificato, ci offre una salutare occasione per rilanciare il dibattito, il ricordo e gli studi in merito a questa figura complessa e irripetibile, che è stata definita da Marcello Veneziani «nostro padre», uno dei cardini fondamentali per nascita della lingua e della Nazione italiana. L’intellettuale ha scritto in merito: «a lui dobbiamo la lingua, il racconto, la matrice, la visione. L’Italia...

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MSI, UN PEZZO DI STORIA ITALIANA

MSI, UN PEZZO DI STORIA ITALIANA

di Francesco Carlesi Negli scorsi giorni, ha fatto notizia la richiesta del Pd di dimissioni rivolta a Ignazio La Russa e Isabella Rauti, per il solo fatto di aver commemorato il Movimento Sociale Italiano. Per l’ennesima volta, la sinistra si sbraccia nel tentativo di squalificare gli avversari: per il politicamente corretto la destra sarà “presentabile” solo quando sarà identica ai progressisti in tutto e per tutto, perfino nelle sue radici. Al contrario, la storia del Msi è un piccolo grande pezzo di vita italiana che merita di essere studiato e ricordato, come ha provato a fare l’Istituto “Stato e Partecipazione”...

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Tra profitto e valore condiviso, la fabbrica-comunità di Olivetti (e non solo) modello sociale del futuro

Tra profitto e valore condiviso, la fabbrica-comunità di Olivetti (e non solo) modello sociale del futuro

di Mario Bozzi Sentieri Fabbrica e Comunità: un apparente ossimoro all’interno della visione che vuole – per usare l’immagine di Karl Polanyi (La Grande Trasformazione) – un “disinnesto” tra economia e relazioni sociali. Idea condivisa, in forma diversa, da Louis Dumond (Homo aequalis. Genesi e trionfo dell’ideologia economica )– secondo il quale “nella maggior parte delle società e in primo luogo nelle civiltà superiori o nelle società tradizionali, i rapporti fra gli uomini sono più importanti e hanno un valore più alto dei rapporti fra gli uomini e le cose. Questo primato è capovolto nel tipo moderno di società, dove...

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Energia, Fisco, Lavoro, Pensioni, Famiglia, Sanità, Crescita e Territorio. Un’analisi della legge Finanziaria

Energia, Fisco, Lavoro, Pensioni, Famiglia, Sanità, Crescita e Territorio. Un’analisi della legge Finanziaria

di Ettore Rivabella La Finanziaria 2023 del Governo Meloni, presenta numerosi elementi di continuità con il Governo Draghi, ma contiene tuttavia, in nuce, alcuni aspetti interessanti e si dovrà vedere nel tempo se questo è buon auspicio per il futuro. Nei tempi previsti dalla normativa, il 29 dicembre, la Legge di Bilancio 2023 ha avuto l’approvazione delle Camere e il tanto paventato passaggio all’esercizio provvisorio non è diventato realtà. La struttura della prima Manovra Finanziaria varata dal Governo Meloni si può, in prima approssimazione suddividere in sette aree di intervento: Energia, Fisco, Lavoro, Pensioni, Famiglia, Sanità, Crescita e Territorio. Seguiamo questo schema...

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UN’ EREDITA’ DEL 2022, IL GLOBALISMO AL TRAMONTO?

UN’ EREDITA’ DEL 2022, IL GLOBALISMO AL TRAMONTO?

di Mario Bozzi Sentieri Dopo avere immaginato, a ridosso delle elezioni del settembre 2022 e della vittoria del centrodestra, sfracelli e cataclismi, certa “buona informazione”, visti i risultati, sembra ora votarsi ad una sorta di minimalismo cultural-politico ugualmente fuori dalla realtà. Prendiamo il  “sovranismo”. Considerato una sorta di dannazione nazionale, di fronte ad un mondo avviato lungo i  “felici” percorsi della globalizzazione e dell’integrazione delle economie e delle culture, il “sovranismo” viene oggi letto come  una risposta “periferica” dai bassi orizzonti strategici e geopolitici. “Vedremo presto  – scrive Mario Lavia (su  Linkiesta Magazine + New York Times World Review 2022) –...

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(Segnalazioni) MANTOVANO AL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI: CI MUOVONO SOLIDARIETÀ E SUSSIDIARIETÀ

(Segnalazioni) MANTOVANO AL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI: CI MUOVONO SOLIDARIETÀ E SUSSIDIARIETÀ

Pubblicato da CentroStudiLivatino.it Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato, è intervenuto al Convegno di celebrazione del 50^ anniversario della fondazione del Movimento Cristiano Lavoratori, pronunciando un discorso che affronta, oltre alle questioni relative alle scelte operate dal Governo nella legge di bilancio, aspetti centrali per la comprensione del rapporto fra congiuntura economico-finanziaria, diritto al lavoro e bene comune. Sono lieto e onorato di portare il saluto del presidente consiglio Giorgia Meloni, del governo e mio personale al 50° compleanno del MCL. Sono onorato per il vostro invito e per l’istituzione che rappresento, sono lieto perché con Mcl vi è una lunga...

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Una riflessione necessaria. IL CONSERVATORISMO E LO STATO

Una riflessione necessaria. IL CONSERVATORISMO E LO STATO

 di Spartaco Pupo Il recente cambio al vertice del governo britannico ha riacceso il dibattito su quale debba essere la vera mission di un partito conservatore. L’avvicendamento a Downing Street, dove Rishi Sunak è stato dai conservatori inglesi chiamato a sostituire in fretta e furia Liz Truss, si è reso necessario dopo le polemiche innescate da quest’ultima con un suo taglio alle tasse, ritenuto azzardato in un momento di grande instabilità economica internazionale. Eppure quello di Truss a molti è apparso come un atto in linea con la tradizione conservatrice inglese, tanto che negli ambienti culturali d’area conservative c’è chi...

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Contro tutte le “censure”. L’ORGOGLIO DI UNA MEMORIA CONDIVISA

Contro tutte le “censure”. L’ORGOGLIO DI UNA MEMORIA CONDIVISA

di Mario Bozzi Sentieri Dino Cofrancesco,  professore emerito di Storia delle Dottrine Politiche dell’Università di Genova, oggi presidente dell’Associazione Culturale Isaiah Berlin, non può essere certamente  annoverato nella schiera dei “nostalgici”. Di cultura liberal-socialista è però laicamente contrario al “politicamente corretto”, a cui oppone una integrale difesa della libertà e quindi del pluralismo culturale.  Senza se e senza ma, potendosi così  permettere di sparigliare il campo delle vecchie appartenenze ideologiche. Ivi comprese quelle che – da sinistra – hanno condotto (e vinto) la guerra della memoria, a partire da quella locale.  In una corrosiva nota, pubblicata su  “il Giornale del...

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