L’invito di Marc Lazar: CAPIRE IL POPULISMO PER ANDARE OLTRE LA CRISI

L’invito di Marc Lazar: CAPIRE IL POPULISMO PER ANDARE OLTRE LA CRISI

di Mario Bozzi Sentieri Storico e sociologo francese, studioso dell’estrema sinistra e della politica italiana, con particolare attenzione alle mutazioni della nostra democrazia, Marc Lazar è una delle “voci nuove” del Festivalfilosofia 2021, che si terrà tra Modena, Carpi e Sassuolo dal 17 al 19 settembre. La sua lectio magistralis , dedicata alla “Crisi della libertà. Sulla democrazia liberale e rappresentativa”, è stata parzialmente anticipata da “la Repubblica”. Nocciolo dell’analisi di Lazar è il rapporto tra democrazie e populismi: un tema cruciale che ci piace rimarcare, quale esempio, tra tante valutazioni superficiali e sostanzialmente propagandistiche, offerte, in materia, dalla cultura...

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1 ANNO DI “STATO E PARTECIPAZIONE”, LA SFIDA CONTINUA

1 ANNO DI “STATO E PARTECIPAZIONE”, LA SFIDA CONTINUA

L’Istituto compie un anno. In questo lasso di tempo l’ente ha promosso numerosi eventi e presentazioni per rilanciare il dibattito culturale e l’approfondimento politico nazionale, tra cui l’incontro relativo a “L’Italia del Futuro” presso la Camera dei Deputati (https://www.youtube.com/watch?v=gO8Ou6dnpdo) e seminari giuridici e politologici con esperti e professori, ad esempio sulle riforme costituzionali dopo il covid-19: https://www.youtube.com/watch?v=ckEfFhbqXbk. Spesso in collaborazione con diverse Università, quale UniDolomiti, e centri studi, come l’Arsenale delle Idee. Sono stati pubblicati : 147 articoli (https://istitutostatoepartecipazione.it/blog/) 50 video (https://istitutostatoepartecipazione.it/video/) 5 libri (“La Sola Ragione di Vivere”, “L’Italia del Futuro”, “Borgo Italia”, “Destino Nazionale vs Vincolo Europeo”, “Tradizione...

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L’economia civile come nuovo paradigma alternativo al capitalismo

L’economia civile come nuovo paradigma alternativo al capitalismo

di Francesco Marrara Nel contesto dell’economia di mercato esiste un’alternativa al sistema capitalista che deriva direttamente dalla tradizione economica italiana: l’economia civile. Essa rappresenta una forma di organizzazione del mercato improntata sui principi di reciprocità e fraternità. A questi principi si affiancano alcune parole d’ordine come felicità, onore, virtù, e bene comune. Pietre angolari dell’economia civile sono Antonio Genovesi (1713-1769) e Giacinto Dragonetti (1738-1818). Il primo è l’autore più noto poiché la sua figura è legata all’opera “Lezioni di economia civile”. Il secondo, allievo di Genovesi, scrisse “Delle virtù e de’ premj”. Tra gli economisti che attualmente si occupano di...

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WHIRLPOOL: MULTINAZIONALI E DELOCALIZZAZIONI. LA STORIA SI RIPETE

WHIRLPOOL: MULTINAZIONALI E DELOCALIZZAZIONI. LA STORIA SI RIPETE

Di seguito l’articolo di Ettore Rivabella, sindacalista Ugl, già pubblicato su Kulturaeuropea.eu Cominciamo con le  ultime novità. Riunione al Ministero dello Sviluppo Economico ed ennesimo rinvio, l’azienda chiede un’altra settimana per decidere e nel contempo garantisce di non prendere iniziative unilaterali. Ricordiamo tuttavia che l’attesa non è per una soluzione  della crisi, ma esclusivamente per valutare se utilizzare ulteriori 13 settimane di cassa integrazione o procedere ai paventati e minacciati licenziamenti, visto anche che in effetti dal 31 ottobre 2020 lo stabilimento napoletano è praticamente chiuso. Ma cosa è la Whirlpool e cosa ha in Italia ? La Whirlpool è una public company multinazionale, produttrice di elettrodomestici,  con sede negli Stati...

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«Socializzazione»: ripensare un concetto osteggiato e trascurato

«Socializzazione»: ripensare un concetto osteggiato e trascurato

di Francesco Marrara Il seguente articolo avrà quale unico scopo quello di accendere i riflettori su un concetto tanto osteggiato da una certa parte politica, quanto trascurato da chi ha come riferimento una certa visione del mondo. In queste poche righe, pertanto, proveremo a sviscerare il termine «socializzazione» delineandolo secondo una prospettiva inedita. In tal senso, risulterà fondamentale l’input dell’opera del professor Giacinto Auriti, «L’occulta strategia della guerra senza confini». Premesse fondamentali Risulta necessario premettere che Giacinto Auriti muoveva le proprie considerazioni da una precisa concezione sociale. Egli fu un convinto sostenitore della società organica secondo lo schema del diritto...

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Il numero chiuso nelle Università è anacronistico

Il numero chiuso nelle Università è anacronistico

di Matteo Impagnatiello Settembre è alle porte e, come se nulla fosse accaduto, è giunto il tempo dei test di ammissione alle facoltà medico-scientifiche universitarie. La crisi sanitaria da covid 19 ha ribadito il valore universale della salute, la sua rilevanza pubblica e l’importanza macro-economica dei servizi sanitari pubblici. La stessa pandemia ha fatto emergere gli aspetti critici che rendono sofferente il Servizio Sanitario Nazionale e la mancanza di medici ed infermieri. Ed è stata proprio la carenza di medici ed infermieri che ha spinto le diverse Regioni a fare richiesta di personale medico-sanitario-infermieristico a Stati esteri. Il paradosso è...

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L’ASSALTO AL LATIFONDO E LA “DITTATURA DEL PROLETARIATO CONTADINO” DEL VENTENNIO, LE PAGINE DI STORIA RIAPERTE DA PENNACCHI

L’ASSALTO AL LATIFONDO E LA “DITTATURA DEL PROLETARIATO CONTADINO” DEL VENTENNIO, LE PAGINE DI STORIA RIAPERTE DA PENNACCHI

Di Cristian Leone Di Antonio Pennacchi ci mancherà la penna ma, ancor di più in questi tempi oscuri, la sua capacità di andare controcorrente. Pennacchi è stato un intellettuale particolarmente eclettico che, nel corso della sua vita, ha abbracciato le principali eresie del Novecento, passando dal Msi al Pci. Ricordato principalmente per il “fasciocomunista” e il romanzo vincitore del premio Strega “Canale Mussolini”, in realtà, Pennacchi, non si è occupato solo delle bonifiche pontine e nemmeno esclusivamente di Serpieri ma è andato oltre, lì dove molti storici di professione non sono arrivati: l’assalto al latifondo. Il vero capolavoro dello scrittore...

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Stato e Partecipazione: ripensare la democrazia oltre il folklore mediatico e pandemico

Stato e Partecipazione: ripensare la democrazia oltre il folklore mediatico e pandemico

di Francesco Marrara Dopo un mesetto di tregua, dovuto agli Europei di calcio, i media sono tornati fortemente alla ribalta sul tema Covid. Non a caso, negli ultimi giorni, stiamo assistendo ad una vera e propria diatriba tra gli ultrà “Si Vax e Si Green Pass” e gli ultrà “No Vax e No Green Pass”. Le piazze italiane, nonostante le temperature torride, sono state nuovamente occupate da migliaia di cittadini. Ed ecco che, come al solito, i grandi media hanno colto l’occasione per alimentare il solito conflitto tra bande: siamo nuovamente di fronte al “divide et impera” di romana memoria....

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LA GRANDE TRANSIZIONE E IL RITORNO DELL’INDUSTRIA NAZIONALE

LA GRANDE TRANSIZIONE E IL RITORNO DELL’INDUSTRIA NAZIONALE

Estratto da un articolo di prossima pubblicazione sulla rivista “Polaris” Di Gian Piero Joime Il disegno della grande transizione digital-ecologica, fortemente promosso da summit internazionali, convegni, norme, standard e anche da variopinti movimenti di piazza, va oltre il cambiamento climatico e l’ansia pandemica, che tuttavia ne sono lo sfondo e lo legittimano: semplicemente mira a  sostituire tecnologie e prodotti obsoleti, e quindi anche inquinanti ed economicamente poco profittevoli, con nuovi prodotti digital-ecologici, in grado di rivitalizzare e standardizzare  l’offerta industriale, e di rispondere a nuove, omogenee e  indotte  esigenze del consumo “sostenibile” globale. La grande transizione digital-ecologica utilizza le spinte...

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Per un nuovo industrialismo nazionale: l’economia circolare per riequilibrare forza e mezzi del lavoro

Per un nuovo industrialismo nazionale: l’economia circolare per riequilibrare forza e mezzi del lavoro

di Filippo Del Monte Il 2021 è per certi versi il nuovo “anno zero” dell’economia italiana che, con la crisi pandemica, ha il tessuto produttivo nazionale da ricostruire rispondendo tanto alle esigenze della grande industria quanto a quelle delle piccole-medie imprese che di quel tessuto sono l’impalcatura. L’opportunità di ricostruire la produzione nazionale secondo i canoni di un nuovo industrialismo sostenuto da politiche ambientali consapevoli e non schiave dell’ambientalismo militante ed ideologico esiste e bisogna coglierla. Il sociologo e politologo laburista britannico Anthony Giddens nel suo libro “Ecologia politica” (Feltrinelli, 1987) ha mosso una dura critica alla logica che aveva...

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