di Mario Bozzi Sentieri “La riscoperta del futuro”: sfida complessa, ma affascinante, quella lanciata da “Limes”, la rivista italiana di geopolitica, in occasione dell’ ottava edizione del suo Festival (Genova, 19 – 21 novembre). Quesito di fondo: Come potrebbe configurarsi il mondo fra trent’anni, nel 2051? Trent’anni sono oggi il tempo di una generazione, almeno in Europa e nella parte più agiata e pacificata del pianeta. Segmento dunque indicativo di una fase storica e dei suoi mutamenti. Esercitarsi su varie scale spaziali a immaginare quale possa essere l’assetto futuro, ma non troppo, delle diverse collettività, a cominciare dalla nostra Italia,...

FILIPPO CORRIDONI, IL SINDACALISMO RIVOLUZIONARIO TRA PASSATO E FUTURO
Di Mario Bozzi Sentieri In un mondo che, sul finire del XX secolo, ha letteralmente polverizzato miti, ideologie, figure emblematiche, Filippo Corridoni rimane come il simbolo adamantino di una stagione complessa e travagliata della nostra storia nazionale. Apostolo del Sindacalismo rivoluzionario ed Eroe patriottico, Corridoni riassume in sé i tratti di un’epoca che delle nuove sintesi ha fatto la cifra esistenziale di intere generazioni. Per questo la sua figura continua a suscitare curiosità ed attenzione, malgrado la sua breve (seppur intensa) esistenza, iniziata nel 1887 a Pausula (oggi Corridonia), un paese in provincia di Macerata e messa a dura prova nell’impegno...

Trieste, non solo un nodo portuale ma elemento strategico di un sistema logistico molto più ampio
Di Raimondo Fabbri Articolo apparso su “Opinio Juris” La protesta dei portuali culminata nel blocco delle attività dei giorni scorsi, ha riproposto la centralità geopolitica dello scalo giuliano. “Quando vengono cartografate le rotte di trasporto piuttosto che le reti di energia, si rappresentano i percorsi sui quali si progetta il potere e si esercita l’influenza” Parag Khanna La protesta dei lavoratori del porto di Trieste in seguito all’entrata in vigore dell’obbligatorietà del Green pass per poter svolgere le loro mansioni quotidiane, ha provocato più di qualche preoccupazione e non soltanto per i motivi legati all’ordine pubblico, come poi effettivamente avvenuto...

IL MONDO SI INTERROGA SUL RITORNO AL NUCLEARE
Articolo del professore Alfonso Piscitelli pubblicato da Il Borghese ad ottobre 2021 Di Alfonso Piscitelli La partita per il nucleare si riapre. Il ministro per la transizione ecologica Roberto Cingolani ha avuto il merito di proporre in Italia il discorso del nucleare di nuova generazione. Le sue parole hanno sfidato un tabù che impera da ormai quaranta anni: quello che associa le centrali nucleari a una catastrofe incombente. Roberto Cingolani si è attirato le critiche proprio da quello che dovrebbe essere il suo partito di riferimento: il Movimento Cinquestelle, che interpreta la transizione ecologica come un mero potenziamento delle cosiddette...

Tra Paese reale e Paese legale, fotografia di un’Italia incompresa
di Mario Bozzi Sentieri Qual è, dietro l’unanimismo di facciata, il reale stato di salute dell’Italia? Quanto c’è di vero nell’ottimismo profuso generosamente dal mainstream? E come vivono gli italiani questa difficile fase di passaggio ? Per trovare il bandolo della matassa ci aiutano i numeri: fotografia crudele, ma oggettiva, dell’Italia d’oggi, numeri spesso sottovalutati, sottaciuti, non portati all’attenzione generale, né fatti oggetto di doverosi dibattiti. Partiamo dalla povertà. Con riferimento al 2020, secondo le stime definitive, diffuse dall’Istat, risultano oltre due milioni le famiglie in povertà assoluta (con un’incidenza pari al 7,7%), per un totale di oltre 5,6 milioni...

Trieste, speranza di libertà e di diritto al lavoro nell’era della crisi del sindacato
Di Stelio Fergola Quanto avvenuto a Trieste in queste settimane, comunque la si veda, significa qualcosa. Addirittura di importante, considerando il livello di appiattimento generale che caratterizza il popolo italiano da troppi decenni. Un appiattimento non genetico, come un’analisi poco scientifica ma molto autorazzista tende a ripetere e a ripeterci da tempo, bensì culturale e pedagogico. Nel “sonno” del popolo italiano confluiscono ragioni diverse, alcune nazionali, altre prettamente occidentali. I trami storici del XX secolo, la formazione apatriottica delle generazioni del dopoguerra, i retaggi – soprattutto cattolico tradizionalisti – pre-esistenti dai tempi dell’Unità tra le prime. Il contesto decadente dell’Ovest...

LE PORTE DEL POTERE POLITICO SI APRONO CON LE CHIAVI DELLA CULTURA
di Davide D’Intino Sgombriamo subito il campo da possibili equivoci. Se stai cercando il prontuario del buon politico di professione, il libretto di istruzioni del perfetto carrierista o il compendio per l’attestato di conformità ideologica al pensiero unico politicamente “corretto”, sei avvertito: Coraggio! Manuale di guerriglia culturale ti deluderà. L’incendiario saggio di François Bousquet è sprovvisto dei suggerimenti a buon mercato di cui vanno a caccia gli aspiranti parvenu del sistema politico, esente da eserciziari di trasformismo e privo di sezioni antologiche contenenti i mantra indispensabili per pronunciare professione di fede neoliberale, così da maturare lo status di rispettabilità mediatica...

Salario Minimo, Garanzia o Rischio?
di Ettore Rivabella Da alcuni anni, ma soprattutto nel contesto della grave crisi economica e sociale generata dall’epidemia di Covid-19, si è sviluppato un dibattito – che vede coinvolti, tra gli altri, le Istituzioni europee e nazionali, le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro e gruppi di esperti – in merito a un cosiddetto “salario minimo europeo“. Il dibattito deve tenere conto del fatto che, ai sensi dell’articolo 153 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, l’eventuale definizione di un salario minimo rientra tra le competenze degli Stati membri. Facendo seguito a una consultazione delle parti sociali suddivisa in...

LA SFIDA (ANCHE ECONOMICA) DELLA BELLEZZA
di Mario Bozzi Sentieri Economia e Bellezza: un ossimoro apparente, piuttosto una sfida. Il materiale e l’immateriale che si incrociano. E’ la postmodernità che riparte dall’essenziale, senza perdersi però nelle volute, fumose, dell’irrealtà. La Bellezza non è infatti fuga estetizzante dal reale, al contrario. E’ rottura contro tutte le banalizzazioni. Ed è, oggi, presa di coscienza, al di là del macchinismo industriale, dell’urbanesimo indifferenziato, dell’omologazione di massa. Ponendosi come discrimine senza tempo, la Bellezza può trovare nella sfida economica e produttiva la sua sublimazione contemporanea, segno di una nuova chiarezza narrativa, di ottimismo, di energia positiva, di forza evocativa, di...

FANFANI, LE ORIGINI DEL CAPITALISMO E LA STORIA NASCOSTA DELLA REPUBBLICA
Di Francesco Carlesi Fanfani tra Weber e Sombart. Un dibattito di alto livello Tra i tanti tabù sulla storia della nostra Repubblica c’è sicuramente quello della “continuità” tra fascismo e sistema politico del dopoguerra. Non solo nei gangli amministrativi, ma anche in quelli sindacali e politici molti protagonisti della macchina del regime tornarono protagonisti dopo il 1945. La Cgil beneficiò largamente delle classi dirigenti sfornati dalle scuole sindacali del ventennio, mentre il mondo culturale si riempiva di tanti giovani mussoliniani “convertiti sulla via di Damasco” più o meno sinceramente: Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Eugenio Scalfari e Dario Fo solo per...