di Francesco Guarente Da qualche giorno circola in rete un manifestino, una sorta di locandina, a firma del Partito Democratico in cui si chiede a gran voce una legge contro le delocalizzazioni. Al netto del meme in cui si trasforma la propaganda PD in merito a questioni legate al lavoro, la faccenda è purtroppo seria. Oltre il sorriso che può strappare l’idea del simbolo del partito del Nazareno, il problema delle delocalizzazioni è estremamente attuale ed importante per il futuro produttivo e lavorativo del nostro Paese. I casi in Italia sono tantissimi, gli ultimi che hanno ottenuto risalto, grazie alle...

DOPO LO SCIOPERO GENERALE E’ TEMPO DI UN SINDACALISMO PARTECIPATIVO
di Mario Bozzi Sentieri Al di là dell’immancabile “balletto” delle cifre sull’adesione allo sciopero generale indetto da Cgil e Uil (dal 60 all’ 80 per cento, a seconda dei diversi comparti, a leggere le fonti sindacali; “ben sotto il 5%” secondo le stime diffuse dalla Confindustria) il vero tema all’ordine del giorno delle forze sociali e produttive del Paese è quale debba essere il ruolo dei sindacati in un momento cruciale per le sorti nazionali. Lo sciopero generale ha mostrato la debolezza di un sindacalismo meramente “di protesta”, laddove oggi appare cruciale individuare organici percorsi partecipativi in grado di realizzare,...

6. I libri dell’Istituto/ LE RADICI NASCOSTE DELLA COSTITUZIONE
G. Passera, F. Carlesi, “LE RADICI NASCOSTE DELLA COSTITUZIONE. LA TERZA VIA, IL CORPORATIVISMO E LA CARTA DEL ’48”, Eclettica, 2021 La Costituzione italiana è stata spesso al centro di aspri dibattiti, ancor più oggi nell’epoca dell’emergenza pandemica. Molti l’hanno costantemente dipinta come la «più bella del mondo», per l’ampio spazio dato ai diritti politici e civili, altri l’hanno messa sul banco degli imputati considerandola obsoleta e incapace di garantire continuità politica e poteri adeguati ai governi. Eppure la parte più significativa risiede negli articoli che trattano di materie economiche: programmazione, ruolo economico dello Stato, riconoscimento giuridico dei sindacati, collaborazione...

5. I libri dell’Istituto/ TRADIZIONE ECOLOGICA
S. Righini, G.P. Joime, “TRADIZIONE ECOLOGICA. L’AGROALIMENTARE ITALIANO E LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITA'”, Eclettica, 2021 Finalmente un libro che parla della nascita della nostra civiltà, perché proprio la nostra civiltà nasce con la cerealicultura. Finalmente un libro che racconta l’agricoltura attraverso i suoi protagonisti, nomi e cognomi per lo più sconosciuti ai non addetti ai lavori, come Strampelli, Bassi, Gibertini o Draghetti. Finalmente un libro futurista che traccia la via dell’agricoltura di domani. Un’agricoltura che sappia coniugare tradizione e modernità e che alla sostenibilità economica ed ambientale affianchi la sostenibilità sociale. Un’agricoltura che torni perno dell’agroalimentare e non resti relegata...

4. I libri dell’Istituto/ DESTINO NAZIONALE VS VINCOLO EUROPEO
“DESTINO NAZIONALE VS VINCOLO EUROPEO. NEXTGENERATION EU, RIFLESSIONI CRITICHE”, Eclettica, 2021. «L’economia non è il nostro destino. Non esiste un sistema di leggi economiche autonome». Potrebbe sembrare strano cominciare una trattazione sull’Europa e sul Recovery Fund, quindi dedicata in primis all’economia, con queste parole del grande sociologo Werner Sombart, eppure non lo è. Dietro le percentuali, i numeri e le trattative che hanno caratterizzato e animato le burocrazie europee in questi tempi difficili si è nascosta una verità tanto lapalissiana quanto sempre meno compresa dagli europei: non esiste una “buona” economia senza spirito vitale, senza volontà di potenza, senza sentimenti...

3. I libri dell’Istituto/ BORGO ITALIA
“BORGO ITALIA. IDENTITA’, DEMOGRAFIA, INNOVAZIONE, PER LA RINASCITA DELLE PICCOLE PATRIE”, cura di Clemente Ultimo, Eclettica, 2021. Una parte di Italia che, silenziosamente, scompare. Per la mancanza di servizi, per la fragilità del territorio, per la scomparsa delle comunità che la abitano. È questa la sorte che negli sta interessando le aree interne della Penisola, territori esclusi dalle grandi direttive di sviluppo del Paese, sebbene ricchi di storia e tradizioni. Ma questo declino è davvero inevitabile? È questo l’interrogativo cui si tenta di rispondere, non solo individuando le criticità che caratterizzano oggi le aree interne italiane, bensì provando a portare...

2. I libri dell’Istituto/ L’ITALIA DEL FUTURO
L’TALIA DEL FUTURO. ECONOMIA, LAVORO, CULTURA, GEOPOLITICA E INNOVAZIONE, a cura di Francesco Carlesi, Eclettica, 2020, pp. La crisi della nostra Nazione non è solo sanitaria, nonostante l’enorme dramma rappresentato dalla pandemia. Il drammatico crollo del Pil, il fallimento di molte aziende (facile preda di criminalità organizzata o investitori cinesi) e l’emorragia senza precedenti di posti di lavoro sembrano aprire ferite insanabili nel corpo della penisola. E non ci si ferma qui: la demografia ci condanna ogni anno di più a una rapida scomparsa, favorita dalla “fuga dei cervelli”, dallo spopolamento dei borghi e da decenni di martellante “pensiero unico”...

1. I libri dell’Istituto/ LA SOLA RAGIONE DI VIVERE. D’ANNUNZIO, LA CARTA DEL CARNARO E L’ESERCITO LIBERATORE
“LA SOLA RAGIONE DI VIVERE. D’ANNUNZIO, LA CARTA DEL CARNARO E L’ESERCITO LIBERATORE”, a cura di Emanuele Merlino, Passaggio al Bosco, 2020, 198 pp. La passione di Fiume sopravviverà trasformata in splendore.La costanza di Fiume sopravviverà trasfigurata in fulgore. Cento anni fa, l’impresa di Fiume sconvolgeva il mondo. Furono sedici mesi d’eresia, di laboratori politici, di festa e – soprattutto – d’italianità. Tutto fu ambito, tutto fu tentato.Di quella esperienza incredibile, oltre alla memoria, rimane viva la sua Costituzione: quella Carta del Carnaro da più parti definita “la più bella costituzione del mondo”, scritta dal sindacalista rivoluzionario Alceste De Ambris e resa...

LA NUOVA SCHIAVITU’ SI CHIAMA CAPORALATO
DI Mario Bozzi Sentieri Formalmente la schiavitù non esiste, ricacciata com’è stata negli oscuri meandri della storia, nelle immagini cinematografiche dei colossal d’annata, tra catene avvilenti e punizioni a colpi di frusta. Sotto la coltre rassicurante dei “diritti dell’uomo”, garantiti per tutti, il fenomeno più che scomparire sì è però modificato, adattandosi alle mutate condizioni socio-economiche del nuovo millennio, senza perdere però la sua essenza dominatrice. Di questo bisogna parlare – senza ipocrisie – di fronte alle indagini della Procura di Foggia, che hanno portato alla luce un diffuso sistema di sfruttamento, messo in piedi dai caporali locali e dai...

SVENDITE DI STATO
Articolo di Caio Mussolini pubblicato da Difesaonline.it il 26-11-2021 di Caio Mussolini Da alcune settimane si susseguono notizie riguardanti la possibile vendita di Oto Melara e WASS, ora incorporate nella divisione difesa di Leonardo, a Fincantieri (nel migliore dei casi), Iveco (per la parte terrestre) o addirittura a il gruppo KNDS (francesi di Nexter e tedeschi di KMW) nella peggiore delle ipotesi.Ho lavorato per diversi anni in Oto Melara come area manager per il Sud America e il Medio Oriente. Conosco bene i prodotti e le persone (oramai solo le più anziane) che lavorano in quella fabbrica fondata nel 1905, e...